Accessori

Gorjuss: il tenero mondo delle bamboline dai lunghi capelli neri

Era Dicembre. Ed io ero nel pieno del mio lavoro, perché a Natale piace regalare pensierini realizzati a mano e avevo avuto molte richieste. Una tra tutte mi aveva particolarmente colpito: segnalibri tema Gorjuss. Io non ne avevo mai sentito parlare, ma fatte le prime ricerche, me ne sono innamorata.

Gorjuss è una linea del brand Santoro, nato a Londra in una piccola bottega della famosa Carnaby Stregorjusset. La protagonista è una tenera bimba dai lunghi capelli neri, che indossa abiti vintage e calze a righe. I suoi tratti sono molto simili a quelli dell’artista che l’ha creata: Suzanne Woolcott, una bellissima ragazza con una grave disabilità che non le consente di camminare, che riesce a trasmettere le sue emozioni, attraverso le sue Gorjuss, pur senza mai disegnarne le espressioni sul viso. La sua immagine decora una  grande varietà di soggetti disegnati dall’artista scozzese, dalle borse ai portafogli, dai taccuini alle tazze, dagli zaini agli astucci, diari, agendine, portachiavi, penne, portagioie, cuscini d’arredo e molto altro ancora, con l’immagine dell’incantevole  Gorjuss in varie e diverse pose, accompagnata o meno dai suoi simpatici amici animali (cagnolini, gatti, volpi…).

Ricavare il cartamodello da un’immagine non è semplice. Bisogna scomporre ogni singola parte del disegno e copiarla su cartoncino, ritagliare e poi riportarla su pannolenci. Le dimensioni dei segnalibro poi non sono grandi, quindi si tratta di riprodurre dei piccolissimi pezzi, da perderci la vista (e la pazienza 😆 )!  Per i segnalibri ho utilizzato feltro morbido da 3 mm; per le Gorjuss invece pannolenci decorato. Gli occhi li ho disegnati con un pennarello nero indelebile per stoffa. Il risultato non è stato poi così male. La persona che me li aveva commissionati, voleva personalizzarli con il colore dei capelli delle amiche a cui voleva regalarli e le loro iniziali. E questo è il risultato… Segnalibri Gorjuss personalizzati

Dopo qualche mese, ne ho realizzati altri, il cui risultato mi ha reso più soddisfatta. La differenza con i primi non sta solo nelle diverse pose, ma anche nell’iniziale del nome ricamata – sempre e rigorosamente a mano – invece che scritta, così come gli occhi. Questo, a mio avviso, li rende più rifiniti.

Segnalibri Gorjuss zen
In questo ho voluto sperimentare e ho bruciato il perimetro del segnalibro con un accendino. L’effetto mi è piaciuto molto. E a voi?
Gorjuss romantica
A questo il committente ha voluto abbinare anche un braccialetto di perline intrecciate, che riprendesse gli stessi colori. Un regalo davvero romantico…
Segnalibri Gorjuss
E questi sono tutti e tre i segnalibri insieme, sul mio libro preferito di sempre…

Diciamo che, forse come la stessa Suzanne con le sue Gorjuss, mi sono divertita a ricreare un segnalibro per ogni parte di me. Mio marito dice sempre che ha a che fare con tante Gaia: quella romantica, emotiva e malinconica; quella riflessiva, indecisa, con la testa fra le nuvole; quella orgogliosa, permalosa e suscettibile… Ecco, in effetti non ha torto, ma di sicuro non si annoia! 😆  
Poi ci sono quei libri che in una sola volta, tirano fuori tutte quelle me che non sapevo di essere, che Freud levati perché non ce la puoi fare! 😂😂

E voi? Quale vi rappresenta di più?

Alla prossima, con il nuovo articolo! 😉

“La creatività è contagiosa… Trasmettila!”

 

 

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